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martedì 15 maggio 2012

James Franco indossa i Future Eyes

Volete avere i caleidoscopici Future Eyes, indossati da James Franco all'inaugurazione di "Rebel" al MoCA? Ecco dove comprarli (QUI)

photo courtesy Adarsha Benjamin | via PAS UN AUTRE

domenica 15 gennaio 2012

Dress like James Franco #1

Tra le chiavi di ricerca del blog, appare quasi giornalmente "il look di James Franco". Nulla di strano per un artista che si è imposto anche col suo stile unico, rigorosamente casual, fatto di pochi capi divenuti un marchio di fabbrica, con i quali gioca cambiando tonalità e abbinamenti... ovviamente finchè Gucci non ci mette lo zampino nelle occasioni che contano. Già una volta ci siamo occupati del suo modo di vestire, ma potevamo continuare a deludere i lettori che vorrebbero copiarne il look? James Franco Italia inaugura una nuova rubbrica, diventando il vostro personal shopper alla ricerca dei capi che più si avvicinano allo stile di James.



Partiamo da una delle sue ultime apparizioni, il prestigioso party pre-Globe di W Magazine ai quali si è presentato come fosse appena sbarcato dall'aereo. Talmente sfacciato, da lasciare il segno.




Cosa comprare...
Da James Franco a Joseph Gordon Levitt, passando per Ryan Gosling, quest'anno il jeans è da portare col risvolto: ecco una variante dell'intramontabile Levi's col modello 505 (104€, Levi's Store). Abbandonato il cardigan, James opta per un classico maglione girocollo a righe blu navy (30€, TopMan). Ai piedi, stivaletti in pelle marroni rigorosamente vintage (73€, Feud) 

Da evitare...
Va bene spezzare col dettaglio inaspettato, ma il cappellino con visiera è osare troppo, soprattutto se non ti chiami James Franco. Per i più coraggiosi, non sarà difficile trovarne uno simile nei cesti dell'usato.

domenica 15 maggio 2011

Sotto il vestito... Franco!

Se l'abito non fa il monaco, quanto meno ti racconta come il monaco fa l'amore. O almeno questa è la mia convinzione. E nell'analizzare il soggetto James Franco credo di poter affermare con quasi assoluta certezza che trattasi di animale da competizione riproduttiva, senza fronzoli e con molta sostanza. Di certo non gli interessano le formalità, la ragione sociale, i mezzi di conforto, questo però non significa che sia grezzo o rozzo, o incapace di stupire con effetti speciali, quando meno te lo aspetti, o quando le circostanze richiedono un dress code impeccabile nel suo formalismo.
 
Da testimonial Gucci che più sexy non si può, alle presentazioni del suo libro in camicia di flanella, James non sembra mai posticcio. Con naturalezza, e parecchia maestria, riesce a sembrare il più glamour e affascinante dei giovani divi o l’artista-scrittore che si è appena svegliato dal pisolino sul divano e che esce di casa senza un perché. In ogni caso è assolutamente se stesso. Diretto, naturale, sexy e intrigante.

    
Franco non ha bisogno di mode e stili per coprirsi, ma quando è il momento non ha nemmeno paura di osare ed è così sicuro di se, intelligente, curioso, ironico e coraggioso, che anche il vestirsi da donna per lui è possibilità di espressione artistica estrema. Insomma, come a dire, "a letto posso essere quello che vuoi, baby!"

Articolo di Isabella Magnoni in esclusiva per JAMESFRANCOITALIA