Visualizzazione post con etichetta The Sound and the Fury. Mostra tutti i post
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domenica 25 ottobre 2015

The Sound And The Fury: la premiere a Los Angeles



Si è tenuta ieri sera, al Fine Arts Theater di Beverly Hills, la premiere americana di "The Sound And The Fury". Il film tratto dall'omonimo romanzo di William Faulkner e presentato al Festival Venezia nel 2014, è stato rilasciato il 23 ottobre dalla New Films International in undici cinema selezionati di New York e Los Angeles e in VOD.



Oltra a James, hanno partecipato alla premiere, alcuni attori del cast come Scott Haze, Ahna O'Reilly, Joey King e Loretta Devine.  

>> Qui una gallery completa della serata

venerdì 10 ottobre 2014

The Sound and The Fury: ecco il primo poster



James Franco versione Benjy Compson campeggia sul primo poster di The Sound and The Fury che, secondo quanto riportato da imdb, arriverà nelle sale UK il prossimo gennaio. Intanto, l'adattamento dell'omonimo romanzo di William Faulkner continua il suo giro nei festival americani: il 19 ottobre sarà presentato al Carmel International Film Festival; il 25 ottobre all'Austin Film Festival e il 1 novembre al Virginia Film Festival. Al momento non è confermata la presenza di James Franco, mentre per l'Austin FF e il Virginia FF sono già stati annunciati gli incontri con Scott Haze prima della proiezione.

mercoledì 10 settembre 2014

LA RECENSIONE: The Sound and The Fury



di Chiara Fasano

"Life's but a walking shadow […] / […] It is a tale / told by an idiot, full of sound and fury / signifying nothing." "La vita non è che un'ombra che cammina […] / […] un racconto / narrato da un idiota, pieno di urlo e furore / che non significa niente."

Quell'urlo e quel furore di cui parlava il re di Scozia Macbeth nel monologo più famoso della tragedia shakespeariana hanno dato il titolo all'omonimo romanzo dello scrittore americano William Faulkner, il quale voleva, così, sottolineare lo stesso pensiero del drammaturgo inglese e cioè che per quanto gli uomini e le loro vite siano ordinari, piccoli, effimeri in rapporto all'immensità del tempo e dello spazio, in quel misero tempo in cui è dato loro di vivere, sono travolti da vortici di accadimenti, da uragani di situazioni e di rapporti umani, da quello stesso urlo e quel furore che fanno di ogni irrilevante piccola vita un'esperienza epica. Qui sta la grandezza di William Faulkner, che come Shakespeare, raccontava di uomini e gesti quotidiani, ma con una scrittura in grado di elevare quelle storie ad un valore assoluto, universale, eterno.

E ha fatto bene James Franco a riportare quei versi del Macbeth in apertura del suo adattamento cinematografico del romanzo di Faulkner, presentato alla 71° Mostra del Cinema di Venezia, come fosse un avvertimento per lo spettatore: attenzione a quello che stiamo per mostrarvi, non fermatevi alla superficie della vicenda, elevatevi insieme a lei. Non a caso Franco, in conferenza stampa, ha detto che quando pensa al romanzo di Faulkner non gli viene in mente tanto la trama, il cosa, ma il come, il modo in cui è stata elaborata. 



La storia di partenza è quella di una famiglia americana del Mississippi della fine degli anni Venti, un tempo aristocratica e istruita, ma ora in decadenza, un po' per la crisi economica, un po' per eventi interni al nucleo familiare: il ritardo mentale di uno dei figli, Benjy (interpretato nel film da James Franco), il suicidio di quello più promettente, lo studente di Harvard, Quentin (Jacob Loeb), la scandalosa gravidanza dell'unica figlia, Caddy (Ahna O'Reilly), costretta ad abbandonare la sua bambina alla nonna e al terzo figlio, il represso e violento Jason (Scott Haze). Nel romanzo, la vicenda non è raccontata da un freddo e obiettivo narratore esterno, ma è divisa in quattro capitoli, ciascuno dei quali ha un protagonista, rispettivamente Benjy, Quentin, Jason e la serva Dilsey ed è attraverso i loro occhi, i loro pensieri, i loro ricordi, i loro flussi di coscienza, che si va progressivamente a conoscere la storia. James Franco ha coraggiosamente scelto di seguire la stessa struttura del romanzo, dividendo il film questa volta in tre capitoli ("ìBenjy", "Quentin", "Jason"), e quindi narrando a partire da tre prospettive. Ma c'è di più: come Faulkner con i suoi lettori, Franco proibisce allo spettatore di restare comodamente seduto in poltrona a guardare la storia svilupparsi davanti ai suoi occhi. Franco, come Faulkner, chiede allo spettatore di partecipare attivamente ai fatti, guardare e ricostruire gli eventi con gli occhi dei personaggi, introdursi nei loro ricordi, elaborare i loro pensieri, così sarà egli stesso a mettere insieme, pian piano, le tessere di quello che sarà il mosaico finale. Solo allora potrà tornare sulla poltrona, guardare il mosaico finito a distanza e ammettere di aver capito, che è tutto molto semplice, che quella storia è la sua storia, perché in questa vita cosa c'è di più prezioso dei legami con le persone a cui teniamo più che a noi stessi? Cosa ci distrugge di più del vederci strappato via qualcosa di estremamente importante? Cosa ci annienta di più di quando perdiamo tutto quello che, di fatto, ci teneva in vita? Così noi siamo Benjy, quando ricorda con confusa nostalgia gli odori del passato; siamo Quentin quando si strugge di gelosia, invidia, angoscia e amore estremo; siamo umani, terreni e colpevoli nostro malgrado tanto quanto Caddy; abbiamo negli occhi la stessa disperazione di Jason quando cerca con le ultimissime forze di aggrapparsi a quel poco che gli resta quando ormai ha perso tutto. Capiamo così che nulla è ordinario, banale o irrilevante nelle nostre piccole vite. Che ogni piccola vita è travolta dall’urlo e dal furore. Che ogni piccola vita è epica. 

Faulkner si occupò anche di cinema e sarebbe stato fiero di questo adattamento, forte di una regia solida e consapevole, di una perfetta ricostruzione storica, di un uso sapiente della fotografia che scandisce i salti temporali, di un cast in stato di grazia (Scott Haze e Ahna O'Reilly un gradino sopra gli altri) e che ha come pregio maggiore il rispetto profondo nei confronti del materiale originario e la fedeltà al suo spirito. 

ENGLISH VERSION AFTER THE JUMP >>

domenica 7 settembre 2014

James Franco al TIFF con 'The Sound and The Fury'



Ventiquattro ore appena dopo Venezia, James Franco e il cast di "The Sound and The Fury" sono arrivati al TIFF per la prima americana del film tratto dall'omonimo romanzo di William Faulkner.

"Faulkner è uno dei miei scrittori preferiti sin dall'adolescenza," ha detto Franco sul red carpet. "Quando ho iniziato ad adattare i suoi lavori, il suo inconfondibile stile narrativo mi ha spinto a cercare nuove direzioni. Ora posso girare un'intera scena con un approccio completamente contemporaneo".

E a proposito dei suoi progetti futuri, James ha parlato anche dell'adattamento di "The Disaster Artist", tratto dal romanzo di Greg Sestero (un libro sul making of del film scult The Room). Il primo ciak dovrebbe arrivare il prossimo anno.

Clicca qui per vedere la gellery completa dal TIFF >>

sabato 6 settembre 2014

James Franco a #Venezia71: le foto

Con il look più chiacchierato del Festival, James Franco è arrivato al Lido sorprendendo tutti. Ecco una selezione di foto dalla conferenza stampa e la prima di "The Sound and The Fury".



Photocall conferenza stampa (continua qui >>)

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Red carpet (continua qui >>)

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The Jaeger-LeCoultre Glory To The Filmmaker 2014 Award (continua qui >>)

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domenica 17 agosto 2014

Le prime immagini da 'The Sound and The Fury'

Grazie ad Indiewire che pubblica le immagini in esclusiva (qui la gallery completa) possiamo dare un primo sguardo a "The Sound and The Fury" e soprattutto a Benjamin Compson, il personaggio interpretato da James.



Ambientato nella contea di Yoknapatawpha, nel Mississippi, The Sound and The Fury narra la storia di una famiglia caduta in disgrazia nei primi decenni del ventesimo secolo. Il nucleo è composto dai coniugi Compson, Caroline e Jason (Janet Jones e Tim Blake Nelson), e dai loro quattro figli: Quentin (Jacob Loeb), studente di Harvard che si suicida, Caddy (Ahna O'Reilly), l'unica figlia, Jason IV (Scott Haze), razzista e violento e Benjamin (Franco), ritardato mentale. Con loro, una nipotina, figlia di Caddy, chiamata Quentin (Joey King) in onore dello zio.



"The Sound and The Fury" verrà presentato il 5 settembre alla 71. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.

giovedì 24 luglio 2014

'The Sound and The Fury' fuori concorso al Festival di Venezia



James Franco e il Festival di Venezia: un'intesa che per nostra fortuna va avanti dal 2011, quando l'attore sbarcò al Lido con il film "Sal" — durante una affollatissima premiere di mezzanotte — titolo che inaugurava la sua nuova stagione da regista. C'è stato poi "Spring Breakers" di Harmony Korine e infine "Child of God", accompagnato da "Palo Alto" di Gia Coppola, durante l'edizione dello scorso anno. E' di oggi la notizia che Venezia 71, in partenza il prossimo 27 agosto, avrà ancora una volta tra i nomi protagonisti James Franco, che presenterà fuori concorso la sua nuova regia "The Sound and The Fury".

Tratto dall'omonimo romanzo di William Faulkner e ambientato nella contea di Yoknapatawpha, nel Mississippi, "The Sound and The Fury" narra la storia della famiglia Compson caduta in disgrazia nei primi decenni del ventesimo secolo. Nel cast del film oltre allo stesso Franco, sono presenti Scott Haze, Joey King, Ahna O'Reilly, Tim Blake Nelson, Jim Parrack e Keegan Allen

Il calendario del Festival non è stato ancora diffuso e vi terremo informati sulla data della proiezione.

sabato 29 marzo 2014

Terminate le riprese di 'The Sound and Fury'

Sono ufficialmente terminate le riprese della terza e ultima sezione di "The Sound and Fury", il più recente progetto che vede James Franco dietro la macchina da presa.

James Franco con Bruce Thierry Cheung, direttore della fotografia di 'TSAF'

La prima parte è stata girata in Mississppi tra settembre e ottobre 2013, la seconda a gennaio 2014, in studio, a Los Angeles e quest'ultima a Princeton, in New Jersey, lunedì scorso (foto). Nel famoso campus universitario di Princeton, sono stati ricreati gli ambienti di Harvard, dove si svolge la vicenda di uno dei protagonisti del romanzo di William Faulkner, da cui è tratto il film: Quentin, il figlio minore della famiglia Compson, l'unico su cui i genitori hanno investito per offrirgli l'opportunità di una vita migliore, ma il più fragile, perché si suicida. La scena del suicidio è stata girata, sempre lunedì, presso il lago Carneige, i cui ponti sono simili a quelli di Cambridge, Massachusetts, dove si svolge l'azione. La location è stata scelta anche per la vicinanza a New York, dove Franco al momento è in scena con l'adattamento teatrale di "Of Mice and Men" di John Steinbeck.



Questo è il film più ambizioso mai prodotto dalla Rabbit Bandini Production di James Franco e Vince Jolivette. Ora che la fase di post-produzione è iniziata, siamo curiosi di sapere che destino avrà questo progetto e tifiamo per la Bandini Gang perché abbia la maggiore visibilità possibile.



fonte nj.com

domenica 26 gennaio 2014

Terminate le riprese di "The Sound and The Fury"



Sono terminate l'11 gennaio le riprese della seconda unità di The Sound and The Fury, decimo lungometraggio diretto da James Franco. Questa parte del film è stata girata nei set Universal di Santa Clarita, Los Angeles, dove il Golden Oak Ranch è diventato lo scenario ideale per riprodurre i luoghi del Mississippi in cui è ambientata la vicenda della famiglia Compson, protagonista della storia.

Un salto di qualità per la Rabbit Bandini Production di James Franco e Vince Jolivette che non avevano mai prodotto un film girato in una location così importante. Lo avrà notato con entusiasmo lo stesso James Franco, a giudicare da cosa ha scritto su Instagram: "Directing sound and the fury at universal -real Hollywood movie"

Ecco qualche foto scattata sul set durante le riprese di questa unità:

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all photos are courtesy of ©JessicaChou

mercoledì 8 gennaio 2014

The Sound and the Fury: prima foto del cast sul set



Vi avevamo annunciato al termine delle riprese di "The Sound and the Fury" (L'Urlo e il Furore) in Mississippi, lo scorso ottobre, che la seconda unità del film sarebbe stata girata nel 2014.

E infatti, il 3 gennaio sono ricominciate le riprese, questa volta a Los Angeles, dove sono stati ricreati i luoghi dell'inventata contea di Yoknapatawpha, nel Mississippi, cari a William Faulkner (autore dell'omonimo romanzo da cui è tratto il film), in cui si sviluppano le vicende della famiglia Compson protagonista della storia. Ecco un bellissimo scatto del cast al completo in abiti di scena, pubblicata su Instagram da James Franco (regista e co-protagonista del film) -foto di gruppo che immortala il giorno del matrimonio dell'unica figlia dei Compson, Caddy.

domenica 6 ottobre 2013

Da 'The Sound and The Fury' a 'The Interview': le ultime news

Dopo quasi quindici giorni, sono terminate ieri le riprese della prima parte di The Sound And The Fury, adattamento cinematografico diretto da James Franco dell'omonimo romanzo di William Faulkner e interpretato dallo stesso Franco, da Scott Haze, Ahna O'Reilly, Tim Blake Nelson e Joey King. Le riprese si sono svolte nel Mississippi, tra la capitale Jackson e Carrolton.

The Sound and The Fury, set  @JamesFrancoTV

Curiosità interessante per i cinefili: la casa della famiglia Compson, protagonista della vicenda, è la stessa casa in cui abitava il personaggio di Celia Foote, interpretato da Jessica Chastain, nel film The Help (qui).

Apprendiamo dalla pagina Facebook dei costumisti del film, “La Boucherie Design and Styling”, che le riprese della seconda parte del film si terranno a Gennaio 2014, sempre in Mississippi.

Come sappiamo, a James Franco non piace perdere tempo. Già dalla prossima settimana, infatti, sarà sul set di The Interview, commedia diretta dal suo amico di sempre Seth Rogen e da Evan Goldberg, alla seconda avventura dietro la macchina da presa, dopo il successo di This Is The End. Rogen e Goldberg sono già al lavoro a Vancouver, dove si terranno le riprese. Il film parla di un affascinante conduttore di un celebre talk show (Franco) e del suo produttore (Rogen), coinvolti, loro malgrado, in un piano per assassinare il primo ministro della Corea Del Nord. Al cast, si è aggiunta di recente Lizzy Caplan, che vestirà i panni di una provocante agente della CIA.

venerdì 20 settembre 2013

Partite le riprese di 'The Sound and The Fury'

Solo due giorni fa sono terminate le riprese di "Everything Will Be Fine", film di Wim Wenders, girato a Montréal, con James Franco protagonista (qui una foto dal set). Ma Franco è già pronto per lavorare al suo prossimo film da regista. Partono oggi, infatti, a Jackson, Mississippi, le riprese di "The Sound and The Fury", adattamento dell'omonimo romanzo di William Faulkner.

Ambientato nella contea di Yoknapatawpha, nel Mississippi, il libro, diviso in quattro parti, narra la storia di una famiglia caduta in disgrazia nei primi decenni del ventesimo secolo. Il nucleo è composto dai coniugi Compson, Caroline e Jason, e dai loro quattro figli, Quentin, studente di Harvard che si suicida, Candance (Caddy), l'unica figlia, Jason IV, razzista e violento e Benjamin, ritardato mentale. Con loro, una nipotina, figlia di Caddy, chiamata Quentin in onore dello zio. I capitoli del romanzo sono ambientati ciascuno in una giornata diversa e sono narrati ognuno dalla voce narrante e dai pensieri di un personaggio diverso, che ci portano avanti e indietro nel tempo, in un labirinto narrativo che fa di "The Sound and The Fury" uno dei romanzi più complessi della storia.

Ma a James Franco piacciono le sfide, e nulla gli ha impedito di tornare a cimentarsi con un testo del suo autore preferito - dopo "As I Lay Dying", presentato con successo allo scorso festival di Cannes. Oltre a dirigere e produrre il film, Franco interpreta anche il complesso ruolo di Benjamin, come documenta questa foto postata ieri sul suo Instagram.



Sappiamo che quando James Franco dirige un film, ama coinvolgere amici e persone a lui care. Del cast, infatti, fanno parte anche suo fratello Dave nel ruolo di Quentin, Scott Haze (applauditissimo protagonista di "Child of God", appena presentato a Venezia e Toronto) nei panni di Jason IV, John Hamm (che ha lavorato con lui in "Howl"), nel ruolo del capofamiglia Jason Compson e Joey King (la Fanciulla di Porcellana de "Il Grande e Potente Oz"), in quello della piccola Quentin. Non si sa ancora chi sarà l'interprete di Caddy, a dire di Faulkner il vero eroe della vicenda. Vi terremo aggiornati.

martedì 2 luglio 2013

James Franco dirigerà 'The Sound and the Fury'



James Franco torna su William Faulkner. Dopo "As I Lay Dying", presentato con successo allo scorso Festival di Cannes, l'attore dirigerà l'adattamento di un altro capolavoro del suo scrittore preferito: The Sound and the Fury (L'Urlo e il Furore), pubblicato nel 1929.

Ambientato nella solita contea di Yoknapatawpha, nel Mississippi, il romanzo, diviso in quattro parti, narra la storia di una famiglia un tempo aristocratica, poi caduta in disgrazia nel ventesimo secolo. Il nucleo è composto dai coniugi Compson, Caroline e Jason e dai loro quattro figli, Quentin, studente di Harvard che si suicida, Candance (Caddy), a detta di Faulkner il vero eroe del romanzo, Jason, razzista e violento e Benjamin, ritardato mentale. Con loro una nipotina, figlia di Caddy. Il capitoli del romanzo sono ambientati ciascuno in una giornata diversa (7 aprile 1928; 2 giugno 1910; 6 aprile 1928; 8 aprile 1928) e sono narrati ognuno dalla voce narrante di un personaggio diverso.

Le riprese potrebbero già iniziare il prossimo autunno. "Ci sono ancora un po' di dettagli da definire prima che il progetto sia completo" ha detto Franco, che si ritaglierà un ruolo, ma non è noto quale. Il resto del cast è in via di formazione. Per ora si fanno i nomi di Danny McBride e di John Hamm (nel ruolo del patriarca Jason). James Franco spera di coinvolgere anche suo fratello Dave nel ruolo del figlio suicida Quentin. Come sempre, vi aggiorneremo su ulteriori novità.
fonte  latimes