E con l'esclusiva intervista di ICON, rilasciata durante la Mostra del Cinema, chiudiamo per davvero la lunga parentesi veneziana (qui). Un vero e proprio vademecum al Franco pensiero, con riflessioni inedite, curiosi aneddoti e idee molto chiare su cosa volere essere. Ho selezionato per voi le risposte migliori.
"Il primo film che ho diretto, da ragazzino, parlava di un bimbo che scopre la morte quando viene a mancare il suo pesce rosso. A quel punto dice alla mamma: io non voglio morire. E lei: stai tranquillo, manca ancora tanto tempo. Ma lui, intelligentemente, non si tranquillizza neanche per sogno, Ecco, io sono così. Faccio tutto adesso perchè la mia vita è adesso."
First short I directed was about a child who finds out about death when his goldfish passes away. At that point he says to her mum: I don't want to die. And she says: don't worry honey, there's still plenty of time. But there is no way he, cleverly, is going to calm down. Well, I'm like this. I'm doing everything now because my life's now.
"Se un fulmine dovesse colpirmi in questo istante vorrei poter dire: "ok, salutatemi tutti, James Franco non ha rimpianti."
If a lightening had to strike me in this moment, I would like to be able to say: "okay, say good bye everyone, James Franco has no regrets.
"Tutto ciò che guadagno lo investo nell'arte, nel finanziare progetti, colleghi, idee. Sa cosa mi ha detto una volta lo scrittore Jonathan Franzen, a proposito di questa mia capacità di tenere insieme mainstream e underground? Che sono il Lady Gaga della cinematografia."
All I earn, I invest it in art, in financing projects, colleagues, ideas. Do you know what the writer Jonathan Franzen once told me about my ability to keep together mainstream and underground? That I'm the Lady Gaga of cinematography.