- Bagno di folla, come da copione.
- "Avevo 13 anni e noleggiavo 'Belli e Dannati' in continuazione. C'era qualcosa in quel film che mi rapiva: l'estetica, i temi trattati, l'idea di una famiglia alternativa, l'incredibile interpretazione di River Phoenix e persino i vestiti. Ricordo ancora quando cercavo di vestirmi come River, indossando maglioni di mohair a righe con sotto una maglietta dal collo a V, jeans neri e stivali. Tutto ha avuto un'influenza incredibile su di me e sul mio senso artistico." Queste le parole con cui James ha introdotto 'Memoires of Idaho' durante l'incontro tenutosi questo pomeriggio al TIFF.
- Parlando dei progetti futuri, James ha dichiarato di avere in cantiere una trasposizione cinematografica di "Child of God" di Cormac McCarthy. Il già annunciato "Blood Meridian", sempre tratto da un romanzo di McCarthy, è invece momentaneamente accantonato per "vari motivi".
- Molte le domande fatte, inclusa una frivolissima sui suoi gatti Sammy e Zelda. "Sono dei tipici gatti d'appartamento newyorkese, ma ho dovuto portarli con me sul set di 'OZ' perchè starò lì per molto tempo (fino a dicembre, ndJFI). Sammy è stato male durante il viaggio, ma ora si trova benissimo a Detroit."
- Durante il suo intervento James ha notato una fan nel pubblico che teneva in mano delle sue creazioni artistiche: un ritratto fatto di filo, un collage di ritagli di giornale e un dipinto ispirato alla locandina di "127 Ore". Finito l'incontro James ha voluto incontrarla, disposto ad acquistare i suoi lavori. La fan è Macy (qui il suo tumblr).