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martedì 5 gennaio 2016

Esce in dvd "Sal", il film sulle ultime ore di vita di Sal Mineo



Nonostante rischino di non vedere la luce oltre i circuiti festivalieri, i film piccoli e indipendenti di James Franco prima o poi riescono ad arrivare al grande pubblico. Questa volta è il turno di Sal, film che lo ha sdoganato come regista, presentato nel 2011 al Festival di Venezia. Già uscito in VOD, ma solo per il mercato USA, Sal arriva ora in Europa, con un dvd edizione tedesca diffuso da cmv-laservision. Potete ordinarlo su amazon. Tra gli extra inclusi, il trailer e una ricca galleria fotografica che immortala Val Lauren (qui la nostra intervista), protagonista assoluto di questo bipoic che racconta l'ultimo giorno di vita di Sal Mineo.

mercoledì 2 ottobre 2013

Sal: il trailer ufficiale



L'abbiamo visto nel 2011, presentato nella sezione Orizzonti del 68° Festival di Venezia e vi abbiamo raccontato di quanto fosse bello e di quanto fosse promettente James Franco regista. Due anni dopo, quando anche la critica internazionale ha ormai riconosciuto che Franco non solo è una promessa mantenuta, ma è un regista di tutto rispetto, Sal sarà finalmente distribuito negli Stati Uniti. Dopo un'uscita in Video On Demand e su I-Tunes il prossimo 22 ottobre, il film debutterà in un numero limitato di sale americane, a partire dal Sundance Sunset Cinema di Los Angles, il 1 novembre. Ecco il trailer:



Abbiamo sempre auspicato una distribuzione di questo film, perché è un'opera interessantissima e molto originale. James Franco è riuscito a fare un ritratto a tutto tondo di un personaggio realmente vissuto (l'attore di Gioventù Bruciata Sal Mineo) e a raccontare la sua storia, attraverso la cronaca minuto per minuto di un solo giorno della sua vita, l'ultimo. Mineo fu assassinato, a soli 37 anni, da un rapinatore che lo attendeva sotto casa, al ritorno dalle prove del suo spettacolo teatrale. Con una regia che alterna realismo (primissimi piani, studio ravvicinato dei corpi, lunghe scene fitte di dialoghi) a sprazzi quasi espressionistici (le splendide scene in cui Sal è al volante), Sal non è un semplice biopic, è un film che ci offre un'esperienza di vita. Lo schermo si dissolve e noi entriamo nel film. Osserviamo e siamo partecipi di ogni gesto del protagonista, siamo vicinissimi a lui in ogni momento e con lui condividiamo ogni cosa del suo ultimo, tragico giorno, fino alla fine.

venerdì 20 settembre 2013

Sal: online dal 22 ottobre

Ci siamo: a due anni dalla premiere al Festival di Venezia, "Sal" ha finalmente trovato la sua via di distribuzione. Dal 22 ottobre sarà infatti disponibile in video on demand sulle piattaforme online e in download su itunes. Questo in attesa di un'uscita in dvd sempre possibile grazie alla Tribeca Film che ne ha acquistato i diritti. Inoltre, dal 1 novembre, "Sal" arriverà in alcuni cinema selezionati di Los Angeles. Ecco il nuovo poster e la sinossi ufficiale.


Sal di James Franco è la cronaca dell'ultimo giorno di vita dell'attore Sal Mineo (Val Lauren), idolo delle adolescenti negli anni '50 e nominato all'Oscar per i suoi ruoli in Gioventù Bruciata e Exodus. Quasi due decenni dopo, Mineo non è più la sensazionale giovane promessa di una volta - ma dopo anni di pubbliche battaglie con droghe e alcol, dichiara la propria omosessualità e trova il modo di diventare l'attore e il regista che ha sempre voluto essere. Con una magnetica performance di Val Lauren, questo ritratto di James Franco fa luce sui dettagli umani di una storia hollywoodiana fuori dall'ordinario.

martedì 20 agosto 2013

Pillole Franche #19

- Comedy Central ha diffuso un'immagine dell'immente nuovo spot promo di Roast of James Franco. Indovinate chi c'è dall'altra perte del telefono a sconsigliare la partecipazione al programma? Nonna Mitzie!



- Third Person, diretto da Paul Haggis e con James Franco e Mila Kunis nel cast, verrà presentato al TIFF il prossimo 9 settembre.

- A lungo atteso e ormai vicinissimo alla sua premiere mondiale a Venezia (31/8), a settembre Child Of God parteciperà anche al Toronto International Film Festival (8/9) e al New York Film Festival (29/9).

- Ottime notizie per i tanti che aspettavano novità su Interior. Leather Bar. Il film diretto da James Franco e Travis Mathews è stato acquistato da Strand e verrà distribuito nei primi mesi del 2014. Dopo un rilascio in alcune sale selezionate, sarà possibile vederlo anche in video on demand e dvd.

- Novità anche per i film Sal e Tar, che arriveranno nelle sale USA, rispettivamente il 1 novembre e il 1 dicembre 2013.

martedì 4 giugno 2013

Sal: il poster ufficiale

Presentato a Venezia nel 2011, Sal, il film biografico dedicato alla figura di Sal Mineo, diretto da James Franco e interpretato da Val Lauren, ha avuto poi una serie di acclamati screening in numerosi Festival internazionali (Austin, Carmel, Aruba, Palm Springs, Liberatum). In attesa dell'uscita nelle sale americane che dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno (verrà distribuito da TriBeCa, la compagnia cinematografica di Robert De Niro), ecco il poster ufficiale.

domenica 22 aprile 2012

ESCLUSIVA: "James Franco Italia" intervista Val Lauren

Acclamato protagonista di "Sal", dove si è magnificamente calato nei panni dell'icona Sal Mineo, e artista dalla disponibilità disarmante, Val Lauren ha accettato di rispondere a qualche domanda per JAMES FRANCO ITALIA, sulla sua collaborazione con James e i suoi progetti futuri, inclusa la nuova versione di "A Streetcar Named Desire". Ecco cosa ci ha raccontato.



In molte interviste hai detto di conoscere James Franco da molto tempo. Com'è essere diretti da un amico? È più semplice o più complicato perché magari è più forte la voglia di fare un buon lavoro e non deluderlo? E com'è James Franco regista? 
Sì, conosco James da tanto tempo ormai, siamo amici e abbiamo lavorato insieme tante volte, il che ha aiutato molto quando abbiamo girato "Sal". Già ci fidavamo l'uno dell'altro, io rispettavo il suo lavoro e il suo gusto e lui il mio e si era già stabilita una linea di comunicazione naturale e priva di alcuno sforzo, così è stato davvero bello. James è un regista fantastico, rilassato e aperto e con una visione molto chiara su quello che vuole.
 
Il film è girato in modo molto singolare. La scena in cui tu e Jim Parrack state facendo le prove per lo spettacolo è di grande effetto. È stato difficile come sembra girare una scena così lunga, non solo a livello psicologico, ma anche fisico? L'avete ripetuta diverse volte prima del ciak definitivo? 
La parte con Jim Parrack è stata la migliore su cui lavorare. Era il primo giorno di riprese e, in quella scena delle prove a teatro, lui [James] ha creato un'autenticità tale da farci immergere immediatamente nella realtà di quel processo.
 
A proposito di teatro, confermi che la nuova versione diretta da James Franco di “Un tram che si chiama Desiderio” è interamente girata su un palcoscenico teatrale? Che influenza ha avuto questo aspetto sull'approccio al tuo personaggio, quello di Stanley, inevitabilmente entrato nell'immaginario collettivo per il modo in cui Kazan e Brando lo hanno costruito? 
"Streetcar" è stata un'esperienza eccellente, un ibrido tra una rappresentazione teatrale e un film vero e proprio. Lo "Stanley" di Brando è sempre stato e sarà sempre una delle mie interpretazioni preferite di tutti i tempi. Il trucco è stato lavorare sulla mia personale concezione di un ex militare che fa del suo meglio per provvedere e proteggere sua moglie e il figlio in arrivo. Tennesse Williams ha fatto qualcosa di eccezionale nello sviluppare questo personaggio.

A cosa stai lavorando al momento?
A breve dirigerò e reciterò in una nuova rappresentazione tatrale scritta da Scott Caan chiamata "No Way around but Through", con Scott Caan, Robyn Cohen, Bre Blair, Laine Kazan e me. Sarà prodotta da Garry Marshall e Mike O'malley. Iniziamo il 3 giugno al Falcon Theatre di Los Angeles. Sta prendendo forma ed è davvero qualcosa di special
e.

English version after the jump ...>>

mercoledì 21 dicembre 2011

Pillole franche #10

Mentre il web perde tempo con il docente della NYU licenziato, si dice, per una D assegnata a James Franco (qui), tornano le Pillole franche per l'ultimo appuntamento del 2011 e con news decisamente più stimolanti.

- indiewire pubblica un ricca intervista a Shruti Ganguly, produttrice di Tar, il film ispirato dall'omonima poesia di C.K. Williams, ideato da James Franco e diretto insieme a 12 dei suoi studenti alla NYU. "Tar", il cui cast si è arricchito di attori tra cui Mila Kunis, Jessica Chastain, Michelle Williams, Henry Hopper, Zach Braff e Bruce Campbell, è stato definito dalla Ganguly come un Paris Je T'aime (nel suo essere corale), che incontra I'm Not There (nel mostrare più punti di vista del protagonista durante varie fasi della sua vita) e Tree of Life (nell'aspetto prettamente visivo). Proprio l'ultimo capolavoro di Malick è tra i film consigliati - insieme a Stranger Than Paradise di Jarmush e Hunger di Steve McQueen - da James alla sua classe per prepararsi alle riprese e seguire un comune filo conduttore stilistico. Girato in due settimane a Detroit e attualmente in post-produzione, "Tar" verrà presumibilmente presentato ad uno dei prossimi festival cinematografici.

James Franco sul set di "Tar"

- Il numero invernale di Ploughshares pubblica un racconto inedito di James intitolato "The Deer". Lo potete leggere sul sito ufficiale della rivista (qui).

- Secondo quanto riportato da Variety, James sarebbe in trattativa per interpretare un piccolo cameo nei panni di Hugh Hefner (padre di Playboy) nell'imminente biopic su Linda "Gola Profonda" Lovelace, diretto da Rob Epstein e Jeffrey Friedman (Howl).

- Il film Sal - attualmente senza distribuzione - verrà presentato a gennaio durante la nuova edizione del Palm Spring International Film Festival.

- Dall'arte di Marina Abramović ai 100 registi da scoprire: James Franco consiglia 5 imperdibili libri dal catalogo Phaidon. (qui).

- DVD News: uscirà il 2 gennaio, Sua maestà (Your Highness), commedia di David Gordon Green con James Franco e Danny McBride, che arriva in Italia direttamente per il mercato home video, dopo il clamoroso flop incassato un po' ovunque; dal 5 gennaio sarà invece disponibile L'Alba del Pianeta delle Scimmie.

- Per concludere, e per dovere di cronaca, al già citato professore della NYU risponde Yale, che ci racconta il Franco professionale, interessato e rispettoso che abbiamo imparato a conoscere in questi anni. (qui)

lunedì 24 ottobre 2011

"Sal" all'Austin Film Festival

Durante l'incontro all'Austin Film Festival, James Franco ha introdotto il suo nuovo film avvertendo il pubblico del Paramount Theatre che non sarebbe stato come quelli a cui partecipa di solito. Al contrario, Sal nasce "piccolo e umile" e racconta l'ultimo giorno della vita di Sal Mineo, ucciso nel 1976.



Al suo fianco, Val Lauren, che interpreta Mineo, l'attore sul viale del tramonto che tentava il grande ritorno ad Hollywood dopo l'enorme successo degli anni '50, con pellicole come "Gioventù Bruciata" e "Exodus". Il film, volutamente, non offre molti dettagli sulla sua vita, ma è chiaro che Mineo stesse passando un periodo molto difficile. Viveva in un piccolo appartamento nel West Hollywood e stava per iniziare una nuova avventura a teatro con l'attore Keir Dullea, oltre a tentare di far produrre un suo film con protagonista un prostituto gay. Proprio in una delle scene di apertura discute animatamente affinché la sceneggiatura non venga cambiata/censurata, nonostante il suo agente cerchi di convincerlo del contrario. Per chi non lo sapesse, Mineo è stato uno dei primi attori Hollywoodiani a dichiarare la propria omosessualità.

Nei panni di Mineo, Lauren offre un'ottima interpretazione, riuscendo a catturare il dolore di un attore che si era cucito addosso il ruolo del ragazzino prodigio, ma che ha incontrato diverse difficoltà nel mantenere quella stessa attrattiva una volta raggiunti i trent'anni. Franco lo descrive concentrandosi su scene piccole ma pregnanti, come quelle in cui l'attore si relaziona con dei vicini nei dintorni nell'appartamento in cui vive, o una, molto toccante, che coinvolge un piccolo cagnolino. Anche nel trattare la morte di Mineo, Franco è piuttosto cauto. Ci sono state molte speculazioni sulla vicenda della coltellata fatale inferta all'attore nel vicolo dietro al complesso in cui viveva, ma Franco si concentra sulla storia ufficiale ed è probabilmente la scelta più giusta. Ma quando il pubblico viene emotivamente coinvolto nella storia di una persona, potrebbe volere una spiegazione più esaustiva riguardo alla sua morte. Ed è così che ci si sente guardando Sal. Ma comunque, a volte la vita e la morte non hanno risposte chiare. 

fonte austin360.com

domenica 23 ottobre 2011

James Franco all'Austin Film Festival: le foto del red carpet

Paramount Theatre, Austin. Ecco le prime immagini dal red carpet dell'Austin Film Festival, dove James presenterà Sal, accompagnato da Val Lauren. Guardale dopo il salto.

all photos are courtesy of pluzmedia.com

mercoledì 7 settembre 2011

Sal, Rebel: appunti veneziani di James Franco Italia (Parte I)

Come promesso, JAMES FRANCO ITALIA vi porta dentro la Biennale grazie alla nostra inviata Chiara Fasano che commenta in esclusiva per noi i progetti presentati a Venezia da James Franco: Sal e l'installazione Rebel.


Eccomi qua, a raccontarvi l'epopea di quest'oggi. Arrivo a Venezia, prendo il vaporetto linea 42 e chiedo gentilmente all'autista se - tra la fermata Sant'Elena e Ospedale - si ferma alla Certosa, che non è prevista tra le fermate ordinarie, ma è possibile arrivarci solo su richiesta: spingi un pulsante che fa accendere un semaforo che in qualche modo avvisa il vaporetto della tua presenza lì. In ogni caso, arrivo all'Isola, che dal di fuori somiglia in modo inquietante a Shutter Island, con tanto di mura di cinta (dal di dentro, anche peggio, ma andiamo per gradi). Fuori trovo il cartellone di 'Rebel' e una piantina con gli edifici dell'installazione, in tutto quattro. (Non ho potuto fare foto perché non c'è nulla di "fisico". Si tratta solo di video installazioni ed è proibito fare foto o filmare.)

Entro. L'Isola della Certosa misura 2500 mt2 tra terreno ed erbacce incolte (un posto più civile no, eh?). Capre e mufloni circolano indisturbati (non sto affatto scherzando, e non è nemmeno parte dell’installazione). Sembra un pezzo di terra dimenticato da Dio e dagli uomini, se non per un bar e diversi magazzini dove operai provvedono alla manutenzione di varie imbarcazioni. Trovo il primo edificio, il Casello delle Polveri, dove dovrebbero essere proiettati 'Sal', 'We Can't go Home again' e 'Brad Renfro Forever'. Giro la maniglia della porta. Chiusa.

Oddio, e ora che faccio? Giro un po' intorno e non c'è anima viva. Dopo un po' mi viene incontro un ragazzo, che poi scopro essere tedesco, lì per ‘Rebel’, disperato perché tutti gli edifici sono chiusi. Facciamo un sacco di telefonate agli uffici della Biennale e dopo circa un'ora, arriva un uomo con delle chiavi, il quale dice, come fosse la cosa più ovvia del mondo: "Qui è tutto chiuso, perché non è ancora stato aperto". COSA!? Mi sembra il teatro dell'assurdo. In Italia prima di avviare qualcosa ci vuole un periodo per carburare. Dopotutto 'Rebel' apriva il 5 settembre, siamo solo al 7, che diamine! Comunque, stendiamo un velo pietoso ed entriamo al Castello delle Polveri. Di 'We Can't go Home again', nemmeno l'ombra, ma almeno ci sono 'Sal' e 'Rebel'.



Sal è un gran bel film. E' il racconto di una giornata come tante altre di un ragazzo che vede finalmente la vita sorridergli: uno spettacolo teatrale imminente, il primo film da regista accettato dalla produzione. La regia di James (che strizza l'occhio ai maestri del realismo) accompagna con primi piani serrati tanti gesti quotidiani. Sal si esercita in palestra (la camera indugia a lungo sui muscoli scolpiti di Val Lauren, attore eccellente per la cronaca), fa colazione, fa qualche telefonata, esce di casa e con la sua coupé va a prendere un amico (forse compagno) per una nuotata in piscina e una seduta di massaggi. Tutte le volte che Sal gira in macchina parte una canzone fantastica, una voce di donna che somiglia a Ella Fitzgerald, forse è proprio lei. Ogni volta la scena rallenta, l’inquadratura si sgrana, gli oggetti si confondono. Vediamo il fumo della sigaretta di Sal, le sue labbra, i suoi occhi, le mani sul volante. Sono scene piene di poesia e di una sensibilità fuori dal comune. Ho pensato a Sofia Coppola, Cassavetes, Wong Kar Way... i miei momenti preferiti del film. La giornata prosegue. Sal chiama degli amici per invitarli al suo spettacolo a teatro, battibecca ironicamente con la domestica e quando un amico gli dà buca per la sera preferisce andare a teatro, per provare le sue battute. Ecco la scena più lunga del film (non condivido affatto quei critici che dicono che avrebbe dovuto tagliarla di più; io ho adorato questi piani sequenza interminabili, li ho trovati perfetti per il film). Arriva Jim Parrack, l’altro attore della commedia e il nostro James, che li dirige in scena. Piccola chicca: James appare sempre e solo di spalle, non gli si vede mai il volto, si sente solo la sua voce. Finite le prove Sal si rimette in macchina e torna a casa, felice, soddisfatto, pieno di speranze, mentre quella canzone incantevole e quelle luci magnifiche riempiono la scena. Ma qualcos'altro lo aspetta nel suo garage. Qualcun altro, un rapinatore con coltello in mano. E il resto è storia.

Al piano superiore si entra nel vivo di Rebel con il cortometraggio Brad Renfro Forever, sempre diretto da James. E' un mini-documentario fatto di interviste a James stesso (vi ricordate quei filmati di youtube dove James aveva un cagnolino nero in mano e parlava di Brad?), a Jim Parrack e Scott Haze. Queste interviste si alternano alle immagini del giorno dell'incisione. James discute con il suo "tatuatore" su come sarà, fanno diverse prove su un foglio. In origine la scritta doveva essere 'Brad Forever', ma poi hanno optato semplicemente per Brad. Durante l'incisione James non batte ciglio. Soffre tantissimo e si vede, i primissimi piani non mentono, ma soffre in silenzio. Finito il lavoro i suoi occhi dicono: "ok, ora vomito". Invece si alza, sorride e abbraccia l'artista. Il video finisce così. 



Poi mi sposto in un altro edificio, la Centrale Elettrica, dov'è proiettato Henry Rebel Drawing and Burning. Diretto da Douglas Gordon, ha come protagonista un incredibile Henry Hopper, su un palco che, mentre si spoglia, urla e si contorce come se qualcosa di invisibile lo stesse torturando. Il video va avanti così per più di un'ora e termina con Henry che, con un pennarello rosso, si disegna delle linee sul corpo...

(continua)

domenica 4 settembre 2011

Sal, il video della Press Conference e le foto dell'arrivo in Sala Stampa

Per chi avesse perso la diretta, La Biennale Channel pubblica il video integrale della conferenza stampa di Sal. Dopo il video troverete anche alcune immagini dell'arrivo in sala stampa.


Sal, la conferenza stampa



"In un'epoca in cui tutto può essere letto su wikipedia, abbiamo voluto dare al pubblico qualcosa che solo la recitazione può creare, cercando di restituire la dimensione intima di Sal Mineo". Esordisce così James Franco durante la conferenza stampa di Sal appena conclusa al Palazzo del Casinò, motivando una scelta narrativa che non ha mancato di dividere pubblico e critica. Alle domande sullo stile del suo film, James ha risposto invece citando Gus Van Sant come principale fonte di ispirazione, nei tempi dilatati delle sequenze, ma non nell'ossessione per i primi piani che, dice, sono il frutto di un personale interesse per i volti e le espressioni delle persone. Avvicinatosi alla figura di Sal Mineo mentre recitava il ruolo di James Dean nell'omonimo biopic del 2001, James ha voluto girare questo film per "mettere a posto il suo ricordo", macchiato dalle illazioni sulla sua morte e i pregiudizi che ne hanno stroncato la carriera. "Sono mortificato", ha detto "che un talento come il suo non abbia avuto la possibilità difar conoscere la sua arte". A proposito dell'esperienza come regista, James ha sottolineato la piena consapevolezza di far parte dei meccanismi di Hollywood e di ritenersi quindi fortunato per avere la possibilità - anche grazie alle nuove tecnologie - di potersi esprimere attraverso storie più personali e che raramente vengono affrontate nei film ad alto budget.

Sal alla 68. Mostra del Cinema: l'accoglienza della critica

In attesa di conoscere i commenti del pubblico (e siete invitati a farlo se ieri eravate alla premiere), ecco le primissime recensioni da parte della stampa. Sal è piaciuto? Scopritelo con la Rassegna Stampa di James Franco Italia.

La scommessa è vinta a metà: Franco sa dove mettere la macchina da presa, ha sensibilità psicologica, intuisce quali sono i momenti capaci di restituire del protagonista il carattere, il sommerso, la profonda gioia di vivere; segue una sua poetica, lavorando molto sulle superfici e sui riflessi, nell'intenzione di raccontare la realtà come davanti a uno specchio, convinto che l'immagine della realtà sia insieme enigma ed indizio per il suo disvelamento. Tra il descrivere e il decrittare Franco però finisce per sacrificare proprio Mineo che, al netto di ogni mitologia, finisce per somigliare a un uomo qualunque. (cinematografo.it)

James Franco, alle prime armi come regista indipendente, ha una chiara idea di quello che vuole esprimere e trasmettere. Ma la sua volontà, il suo fascino verso la vita di Mineo si impantana in un giro di ore, raccontate con una lentezza troppo intimista. (nonsolocinema)
Chiaramente ispirato da Gus Van Sant e il suo Last Days, assistiamo agli ultimi momenti della vita quotidiana di Mineo con una certa tensione. Purtroppo però, nonostante l'impegno e l'empatia che Franco riversa su Sal, ci sfugge il perchè Mineo avrebbe dovuto meritarsi un film biografico, persino uno così a basso budget come questo. (hollywood reporter)
Nonostante Sal sia lento e troppo lungo, cattura così bene le atmosfere di quel periodo che si possono tranquillamente perdonarne i difetti. Tutto appare come un evidente atto d'amore. (the film experience)
Senza essere un’opera citazionista, Sal penetra quello spirito con una passione e una dedizione senza limiti, non tanto nei confronti del cinema da cui sembra prelevare forza creativa, quanto nella ricerca di una verità intima sulla vita di Sal Mineo, in grado di essere tenera e oscena allo stesso tempo, come lo spirito di alcuni grandi cineasti fuori/dentro i confini di Hollywood. (indie-eye)

mercoledì 31 agosto 2011

Sal, il comunicato stampa ufficiale di James Franco

A ridosso della premiere alla Mostra del Cinema di Venezia, dove Sal verrà presentato la notte del 3 settembre per la Sezione Orizzonti, James Franco ha rilasciato un comunicato stampa ufficiale del film:

"Sal Mineo aveva 37 anni quando è stato assassinato, ed era sul punto di rilanciare nuovamente la sua carriera di attore. Aveva iniziato a recitare da bambino, e a soli 15 anni era al fianco di James Dean in Gioventù Bruciata, ruolo per il quale ottenne una nomination agli Oscar. Come giovane artista, Sal Mineo ha riscosso un successo incredibile, sia nel cinema che nella musica, poi, arrivato ai vent'anni, per una serie di motivi anche indipendenti da lui (allude probabilmente alle speculazioni sulla sua dichiarata omosessualità, ndJFI), ha perso tutti i riconoscimenti di cui aveva goduto all'inizio della sua carriera. Dai venti ai trent'anni ha lottato con tutte le sue forze per riconquistare quel successo, vivendo il dramma comune a molti artisti di talento che non riescono più a lavorare. Ma nonostante questo, Sal non si è mai arreso, battendosi fino alla fine per la libertà di espressione, sforzandosi di trovare il modo per creare opere innovative e interessanti. Quando è stato stato ucciso, i tabloid specularono sulla sua morte, alludendo all'uso di droghe e ad un delitto a sfondo passionale per mano di un amante: la memoria di Sal è stata macchiata per sempre da queste congetture totalmente infondate. Questo film è il ritratto di un artista sensibile e gentile nelle sue ultime ore di vita."



Interpretato da Val Lauren, nel cast vedremo anche Jim Parrack nel ruolo di Keir Dullea e lo stesso James Franco che, a dispetto dei rumors che lo volevano nuovamente nei panni di James Dean, interpreterà invece il regista Milton Katsela.

lunedì 8 agosto 2011

James Franco al Toronto Film Festival 2011

James Franco al TIFF 2010
James Franco sarà tra i protagonisti assoluti - con ben quattro progetti - della prossima edizione del Toronto International Film Festival in programma dal 8 al 18 settembre. Partiamo da The Broken Tower, recentemente acquistato dalla Focus Features (la stessa di Milk e I ragazzi stanno bene) che garantirà la distribuzione nelle sale e probabilmente molta più attenzione di quanta si potesse sperare, vista la poca commerciabilità del film, già definito dalla stampa come ostico ed eccessivamente sperimentale. Il biopic dedicato alla vita del poeta Hart Crane verrà proiettato insieme a Sal, che dopo la premiere alla Mostra del Cinema di Venezia - il 3/9 - godrà di un'altra importante vetrina festivaliera. Ma non è tutto: James presenterà anche Idaho, docufilm di un'ora che cattura l'intero processo creativo del capolavoro di Gus Van Sant Belli e Dannati, e My Own Private River, ritratto del suo attore protagonista River Phoenix. Entrambi sono tratti dalla mostra Unfinished, inaugurata alla Gagosian Gallery di Beverly Hills lo scorso febbraio.

sabato 6 agosto 2011

Tutto quello che c'è da sapere su James Franco a Venezia

Se avete deciso di andare a Venezia per incontrare James Franco ed immergervi nel percorso artistico-concettuale attraverso cui celebra Nicholas Ray e la sua Gioventù Bruciata, non perdete questo nuovo aggiornamento con tutte le date, gli orari e i luoghi dove vedere Rebel, il film Sal e la copia restaurata di We Can't Go Home Again.
 
Il cartellone di Rebel affisso all'Isola della Certosa, Venezia (photo courtesy @JamesFrancoNews)
[...] La proiezione domenica 4 settembre (ore 14.30) nella Sala Grande del Palazzo del Cinema della copia restaurata/ricostruita di We Can't Go Home Again (Fuori Concorso, Usa, 93’) sarà presentata dalla vedova del regista, Susan Ray, e dal regista e attore statunitense James Franco. La proiezione in Sala Grande di We Can't Go Home Again verrà seguita da una tavola rotonda sul cinema di Nicholas Ray (alle 17 in Sala Conferenze Stampa al Casinò), a cui parteciperanno James Franco, il regista spagnolo Victor Erice, sodale di Ray e profondo studioso della sua opera, e a cui sono stati invitati a partecipare il grande artista visivo e regista britannico Douglas Gordon (premiato come miglior artista giovane alla Biennale Arte 1997), ed Henry Hopper (figlio di Dennis Hopper, l'interprete di Rebel Without a Cause che ha accompagnato Nicholas Ray in molte delle successive avventure artistiche), che hanno collaborato, con il segmento dedicato alla recitazione, all'installazione Rebel di James Franco.

James Franco è presente alla 68. Mostra anche come regista di Sal (Orizzonti, Usa, 103’), con Val Lauren, James Franco e Jim Parrack, che racconta la vita di Sal Mineo, attore divenuto celebre accanto a James Dean in Rebel Without a Cause di Ray, film per cui Mineo ottenne una nomination all’Oscar come miglior attore non protagonista.

Dal 5 settembre, dopo le proiezioni in prima mondiale alla 68. Mostra, We Can't Go Home Again e Sal saranno proiettati all’Isola della Certosa (rispettivamente al Castello delle Polveri e alla Casa dell’Ortolano), come parte di un sistema di proiezioni e installazioni che ha al centro Rebel, l’installazione di arti visive ideata da James Franco, omaggio al capolavoro di Ray Rebel Without a Cause (Gioventù bruciata). Nell’installazione di James Franco e degli altri artisti, il film originale diventa un prisma che ne destruttura i temi e gli eventi, e li riflette in un irrisolto amalgama concettuale.

Rebel, un Evento collaterale della 54. Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia, è realizzato da James Franco in collaborazione con Douglas Gordon, Harmony Korine, Damon McCarthy, Paul McCarthy, Ed Ruscha e Aaron Young. Curato da Dominic Sidhu, sarà esposto all’Isola della Certosa dal 4 settembre al 27 novembre 2011 (preview sabato 3 settembre). Rebel è realizzato col sostegno di Gucci; il Museo d'Arte Contemporanea di Los Angeles (MOCA) è partner organizzativo dell'Evento.

Continua a leggere l'articolo sul sito de La Biennale >>

mercoledì 27 luglio 2011

Confermato 'Sal' alla 68. Mostra del Cinema di Venezia

Val Lauren, protagonista di Sal

Ne parlavamo giusto ieri grazie ad un rumour di Variety, ma ora arriva la conferma ufficiale dal sito della Mostra del Cinema: Sal verrà presentato in anteprima a Venezia (dal 31/8 al 10/9). E' stato infatti diffuso il programma della Sezione Orizzonti - la cui selezione è sempre attenta al cinema più indipendente e sperimentale - che include il nuovo film da regista di James Franco, dedicato, lo ricordiamo, all'attore Sal Mineo. Una notizia che arriva inaspettata, considerando che le riprese si sono concluse solo il giugno scorso e che James è attualmente impegnato sul set del disneyano Oz: The Great and Powerful. Sal si aggiunge così al già annunciato Rebel, il film-installazione incluso nella sezione Illuminazioni di Biennale Arte, previsto per giugno e poi posticipato a settembre. Rimaniamo in attesa di date e orari delle proiezioni per questa edizione con un James Franco protagonista a 360 gradi.

martedì 26 luglio 2011

Pillole franche #6

- Sono iniziate ieri ai Raleigh Michigan Studios di Pontiac le riprese di OZ: The Great and Powerful, prequel de Il Mago di OZ diretto da Sam Raimi con James Franco, Mila Kunis e Michelle Williams. (via onlocationvacations)

- Aggiunti due nuovi appuntamenti alla promozione de L'alba del Pianeta delle Scimmie: James sarà ospite di David Letterman (CBS) il 1/8 e, insieme a Freida Pinto e Andy Serkis, di The View (ABC) il 5/8.

- Ascoltate l'intervista telefonica di James rilasciata stamattina durante il programma radiofonico di Ryan Seacrest (qui).

- James torna in TV: a settembre lo vedremo ancora in General Hospital nel ruolo di Roberto "Franco" Frank, l'artista/serial killer che ha dato vita ad una delle storyline più amate della soap negli ultimi anni. (fonte TVGUIDE)

- Buone notizie per gli estimatori del James Franco artista e per chi, avendo perso l'esposizione della sua prima personale Dangerous Book Four Boys, potrà finalmente vedere di cosa si tratta. E' prevista infatti per il 10/04/12 la pubblicazione di un libro monografico dedicato alla mostra curato in prima persona da James. (fonte amazon)

- Prevista stasera al Carmen di Parigi una serata speciale dedicata al lancio del primo numero di AUTRE. Per l'occasione sono stati rilasciati due flyer (qui e qui) che rivisitano la cover con protagonista James. (fonte pasunautre) 


- E chiudiamo con una notizia bomba: secondo Variety, Sal, film diretto da James Franco, potrebbe essere presentato a Venezia nella Sezione Orizzonti. (fonte Variety)

lunedì 18 luglio 2011

Sal Mineo biopic: le prime immagini dal backstage

Girato in nove giorni a Los Angeles, nel mese di giugno, Sal, biopic diretto da James Franco e dedicato a Sal Mineo, indimenticabile spalla di James Dean in Gioventù Bruciata, vedrà la luce solo nel 2013. Attore dalla vita turbolenta e tra i primi a dichiararsi bisessuale sfidando il conservatorismo hollywoodiano, Mineo venne ucciso da uno sconosciuto con una coltellata al cuore. Aveva 37 anni. Del film, libera trasposizione della biografia Sal Mineo di Michael Gregg Michau, si sa ancora poco, se non che dovrebbe focalizzarsi sugli ultimi giorni di vita dell'attore. Intanto, sono state diffuse online alcune foto scattate sul set: nelle immagini, insieme a James, Val Lauren, l'attore scelto per interpretare Mineo.

mercoledì 1 giugno 2011

Pillole franche #3

Iniziamo da The Thing. Ne abbiamo parlato pochi giorni fa e ora sappiamo qual'è l'oggetto misterioso pensato da James Franco per questa speciale release: si tratta di uno specchio, con incollata una polaroid di Brad Renfro e il suo nome scritto col rossetto. Ring a bell? Ebbene sì, quello che doveva essere un semplice "attacco d'arte" si rivela invece come una naturale estensione del progetto Rebel. Renfro, viene infatti direttamente citato nella già discussa scena in cui James si fa incidere il suo nome sulla spalla. Nella foto sotto potete vedere le prime immagini della sequenza. (thanks to James Franco Beautiful Smile)


Partiranno il 10 giugno a Los Angeles le riprese di Sal, film biografico sulla vita dell'attore Sal Mineo, diretto, sceneggiato e prodotto da James Franco. Un giugno ricco per James che - lo ricordiamo - il 20 presenterà al Los Angeles Film Festival il suo The Broken Tower e, in data da definire, sarà a San Francisco sul set di Cherry. (fonte Showbiz 411)

Sempre a giugno, il 14, James parteciperà al Inspiration Gala New York 2011, serata di beneficenza organizzata da amfAR, durante la quale riceverà il Piaget Award of Inspiration per il suo impegno umanitario nella lotta contro l'AIDS.

Tra i numerosi romanzi opzionati da James Franco per eventuali trasposizioni cinematografiche, As I Lay Dying di William Faulkner è certamente il più citato. Il progetto è ancora in fase embrionale, ma di recente Paul Dano ha lasciato intendere di essere in contatto con Franco per il film. Dano era stato chiamato anche per interpretare Hart Crane in The Broken Tower, ruolo poi passato a Franco a causa dei suoi impegni. (fonte MTV)